Scintille e radici

scritto da _Manu_
Scritto Ieri • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Damose na svejata coi sentimenti
- Nota dell'autore _Manu_

Testo: Scintille e radici
di _Manu_

Non è l’assenza che mi spaventa.
È il ritorno.

È quel modo in cui torni
con le mani piene di luce
dopo avermi lasciata al buio.

Tu vivi di scintille.
Io di radici.

Tu ami il rumore che copre i pensieri,
le notti che finiscono tardi,
le canzoni che urlano parole
che non riesco a sentire mie.

Io amo i pomeriggi lenti,
i parchi quasi vuoti,
la bellezza che non ha bisogno
di essere mostrata.

Non ti giudico.
Ti guardo.

E mentre ti guardo
mi accorgo che qualcosa in me
non corre più verso di te
come faceva prima.

Quando mi sfiori
il mio corpo trema —
non di gioia,
non solo.

Trema di memoria.

Ricorda quanto è stato facile
confondere un gesto
con una promessa.

Ricorda quanto è stato doloroso
aspettare
che diventassi ciò che non eri pronto a essere.

Non voglio più essere
la pausa tra le tue avventure,
la certezza morbida
quando il mondo ti stanca.

Voglio essere scelta
quando tutto è possibile,
non quando tutto è finito.

Forse non tornerò
la ragazza che ti credeva
senza misurare.

Forse ora ti guardo
con la lucidità
di chi ha amato tanto
e ha imparato a non perdersi.

E non è freddezza.
È sopravvivenza.

Perché l’amore non dovrebbe essere
un terremoto a intermittenza.

Dovrebbe essere casa.

E io, adesso,
sto scegliendo
di non vivere più
nelle scosse.

Scintille e radici testo di _Manu_
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